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Das Grabmal von Kaiser Heinrich VII. in Pisa

Gert Kreytenberg
Mitteilungen des Kunsthistorischen Institutes in Florenz
28. Bd., H. 1 (1984), pp. 33-64
Stable URL: http://www.jstor.org/stable/27653127
Page Count: 32
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Das Grabmal von Kaiser Heinrich VII. in Pisa
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Abstract

Quando nel 1494 il monumento funebre dell'Imperatore Enrico VII fu rimosso insieme all'altare — anch'esso originario del 1315 — dall'abside del coro del Duomo di Pisa, furono salvati diversi rilievi e sculture appartenenti al monumento: prima di tutto il sarcofago con rilievi rappresentanti gli Apostoli (Pisa, Duomo); in secondo luogo un gruppo comprendente cinque sculture (originariamente erano sette) infine varie sculture (Pisa, Opera del Duomo e Museo di S. Matteo), delle quali l'autore del contributo ha già brevemente discusso in precedenza (Burlington Magazine, 1982) quali frammenti del sopradetto monumento funebre. L'architettura del monumento, come pure qualsiasi rappresentazione dello stesso, sono andate perdute. Eppure l'esistenza del monumento dell'imperatore non è rimasta senza conseguenze per i monumenti funebri di quell'epoca. Già il Bertaux ha riconosciuto che la tomba del giurista Cino da Pistoia nel Duomo della stessa città deriva, per quanto riguarda il gruppo delle sculture, dal monumento funebre ad Enrico VII. Quello però che fino ad oggi non è stato ancora osservato è che il monumento funebre per il vescovo Guido Tarlati nel Duomo di Arezzo, datato 1330, può considerarsi riflesso immediato del monumento pisano all'imperatore; il monumento pisano, in seguito distrutto, si può addirittura ritenere prototipo per l'architettura del monumento funebre di Arezzo. Nel caso del sarcofago pisano di Enrico VII, ornato con i rilievi rappresentanti gli Apostoli, non consoni ad una architettura funebre, si può supporre che i tre rilievi non si trovassero originariamente sulla parte frontale del sarcofago, ma fossero stati posti su una solida mensola, il centro della quale formava lo spazio funebre: dietro ad esso, incassato nella mensola, si trovava poi il sarcofago sul quale, sotto un ricco baldacchino, troneggiava l'imperatore circondato dai suoi consiglieri.

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