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The Cercospora beticola toxin

Eckart Schlösser
Phytopathologia Mediterranea
Vol. 10, No. 2 (MAGGIO 1971), pp. 154-158
Stable URL: http://www.jstor.org/stable/42684069
Page Count: 5
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The Cercospora beticola toxin
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Abstract

In vitro the causal organism of the Sugar beet leaf spot disease, Cercospora beticola Sacc, produces a non-host specific, yellow coloured phytotoxin which has antibacterial but not antifungal properties. The amount of toxin produced by various fungal strains differs considerably and seems to be linked to the pathogenicity. A high level of toxin synthesis by these strains corresponds to a high potential as parasites. The toxin forms a fairly stable complex with Fe⁺⁺⁺ and Cu⁺⁺ which indicates that it might interfere with physiological processes in which these ions are involved. Cercospora beticola Sacc, l'agente della maculatura fogliare della Barbabietola da zucchero (Beta vulgaris L.), produce in vitro una fitotossina di colore giallo non specifica per l'ospite, avente proprieta antibatteriche ma non antifungine. La quantità di tossina prodotta da differenti ceppi del fungo varia considereyolmente e sembra sia associata alia patogenicitk. Ad un'elevata capacita di sintesi della tossina. corrisponde un elevato potere parassitario dei ceppi del fungo. La tossina forma un complesso sufficientemente stabile con lo ione Fe⁺⁺⁺ e con lo ione Cu⁺⁺. Ciò indica che la tossina potrebbe interferire con quei processi fisiologici nei quali gli ioni Fe⁺⁺⁺ e Cu⁺⁺ sono coinvolti. Cercospora beticola Sacc., l'agente della maculatura fogliare della Barbabietola da zucchero (Beta vulgaris L.), produce in vitro una fitotossina di colore giallo non specifica per l'ospite, avente proprietà antibatteriche ma non antifungine. La quantità di tossina prodotta da differenti ceppi del fungo varia considereyolmente e sembra sia associata alla patogenicità. Ad un'elevata capacità di sintesi della tossina. corrisponde un elevato potere parassitario dei ceppi del fungo. La tossina forma un complesso sufficientemente stabile con lo ione Fe⁺⁺⁺ e con lo ione Cu⁺⁺. Ciò indica che la tossina potrebbe interferire con quei processi fisiologici nei quali gli ioni Fe⁺⁺⁺ e Cu⁺⁺ sono coinvolti.

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