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Jardines, mujeres, fuentes e himeneos. Elisabeth Cristina de Brunswick Wolfenbüttel en Milan el año 1708

Montserrat Moli Frigola
Arte Lombarda
Nuova Serie, No. 110/111 (3-4), METODOLOGIA DELLA RICERCA ORIENTAMENTI ATTUALI: Congresso internazionale in onore di Eugenio Battisti - Parte seconda (1994), pp. 179-184
Stable URL: http://www.jstor.org/stable/43105528
Page Count: 6
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Abstract

Nella tradizione delle feste milanesi hanno un ruolo particolarmente importante gli ingressi trionfali delle spose reali spagnole, per cui sono chiamati a lavorare i principali artisti del momento. L'autrice studia il viaggio, di grande rilevanza all'interno del cerimoniale spagnolo, che Elisabeth Cristina di Brunswick Wolfenbüttel, futura sposa dell'arciduca Carlo, pretendente della casa d'Austria alla corona spagnola, compie durante la Guerra di Successione Spagnola da Brunswick (aprile 1707) fino a Barcellona (agosto del 1708). Milano, che costituisce una tappa fondamentale del viaggio nel più ampio contesto delle relazioni diplomatiche fra le monarchie in lotta degli Asburgo d'Austria e dei Borboni di Francia, avendo giurato fedeltà alla casa d'Austria nel 1707, accoglie Elisabeth Cristina come duchessa di Milano e regina di Napoli. In confronto agli apparati festivi precedenti, ai quali si ispira, la città offre però questa volta uno scenario molto meno ricco. Particolarmente significativa è la mancanza di archi trionfali, sempre presenti invece negli allestimenti milanesi, forse per l'incertezza della vittoria nella guerra. È probabile che siano state le difficoltà economiche dovute ad essa, e la preferenza dell'arciduca per un donativo in denaro, a favorire l'uso di materiali già preparati per l'ingresso di Filippo V, il grande rivale dell'arciduca. È da segnalare, per contro, il grande impegno profuso nell'allestimento ' scenico' dei giardini, sostenuto anche da un accurato programma iconologico teso a celebrare le qualità della regina.

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