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THE TEMPORAL REFERENCE OF TRADITION

Louis J. Munoz
Il Politico
Vol. 44, No. 2 (GIUGNO 1979), pp. 337-352
Published by: Rubbettino Editore
Stable URL: http://www.jstor.org/stable/43208506
Page Count: 16
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THE TEMPORAL REFERENCE OF TRADITION
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Abstract

Il contenuto essenziale delle tradizioni è stato oggetto di una considerevole attenzione, ma l'analisi del concetto stesso è stata seriamente trascurata. Nell'intento di ovviare a ciò, questo articolo si propone di esaminare uno dei principali componenti della tradizione, cioè il suo riferimento temporale. La tradizione ha stabilito una relazione tra passato e presente mediante un collegamento temporale — reale o fittizio — e un modo di agire che noi chiamiamo trasmissione e che comprende precisamente questa qualità temporale. Il tempo da solo non dà luogo ad una tradizione. Per far sì che un'istituzione o una credenza diventino tradizionali, il vincolo temporale richiede alcune caratteristiche. Anzitutto, una tradizione esidei ste solo quando nel passato vi è stata una frequente ricorrenza, una larga durata. Ciò è espresso dall'elemento di immemorabilità dal suo equivalente di origine religiosa eroica. Ha luogo in questo caso una presunzione, simile a quella del processo democratico, e si conferma così l'esistenza di un consenso, attraverso il tempo, di un'intera comunità. Questa presunzione, chiamata prescrizione dà alla tradizione il suo carattere normativo, diventa il fondamento della sua autorità e legittima la sua accettazione. D'altra parte, la presunzione dell'esistenza in passato di una data istituzione credenza non è sufficiente a farla diventare una tradizione: è necessario un legame specifico fra coloro che si suppone abbiano trasmesso una data tradizione e coloro che l'hanno ricevuta come tale. Questo è ciò che è descrito in questo articolo come «affinità», che stabilisce una presunzione di continuità sociale ed aggiunge alla semplice trasmissione delle istituzioni l'idea di eredità. Questa presunzione di «affinità», cioè della ininterrotta identità nel tempo di un gruppo sociale, è implicita nell'esistenza di consuetudini che rende gli uomini consapevoli di appartenere alla stessa comunità. Ma questo tipo di pratiche e di credenze, qui descritte come consuetudini, può essere trasmesso solo mediante l'esempio e richiede perciò me tale. Questo è ciò che è descritto in parole, la trasmissione tradizionale deve essere personale, le tradizioni sono sempre tramandate.

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